• Redazione

Un incontro per salvare l’Ospedale Cutroni Zodda di Barcellona, con ironia definito "Albergo"


Il tavolo del Comitato cittadino per salvare l’Ospedale Cutroni Zodda di Barcellona Pozzo di Gotto, con l'intervento della consigliera comunale Melangela Scolaro (nella foto)

(ATTUALITA')


>Si sono riuniti domenica di buon mattino in piazza, all'interno dei Giardini Oasi di Barcellona, per mettere a fuoco tutti i nodi da sciogliere sulla triste vicenda dell’Ospedale di Barcellona. l'incontro, organizzato dal Comitato cittadino per salvare il Cutroni Zodda ha voluto sollevare le varie problematiche legate da molto tempo al potenziamento e la riconversione di alcuni reparti essenziali per la popolazione del territorio che comprende alcuni comuni della costa tirrenica con oltre (centomila) utenze, lasciata senza un preciso motivo, privata di una struttura ospedaliera degna di tale nome.


Durante l'incontro sono intervenuti alcuni consiglieri comunali insieme ad altre persone, anche comuni cittadini, i quali, hanno voluto dire la loro sulla sanità barcellonese che continua a fare acqua da tutte le parti. Non si vuole assolutamete colpevolizzare il personale che vi lavora all’interno, anzi, tutt’altro, si continua a lavorare in condizioni non sempre ottimali, si tratta di persone che stanno cercando di resistere per sopperire alle continue carenze del personale che consapevolmente continuano a lavorare senza conoscere il proprio destino, pur sapendo di una situazione del tutto "anomala" che ha delle ripercussioni negative per la popolazione del distretto P28 senza precedenti.

Addirittura qualcuno dei presenti all'incontro, prendendo la parola, ha definito in modo ironico il Cutroni Zodda “un Albergo”.

E' chiaro che una struttura convertita per garantire la gestione del Covid19, senza una terapia intensiva non potrebbe avere una definizione diversa; d’altronde, questa, purtroppo, è la triste realtà che persiste al nosocomio di Barcellona Pozzo di Gotto. Tra il pubblico presente si è registrata l’amarezza di continuare ad assistere a dei scenari paradossali.


Se la città di Barcellona si trova senza un adeguato Ospedale, ci sono altre città della provincia (vedi Taormina) con molto meno abitanti vantare di una struttura di alto livello, per non parlare poi di altri centri siciliani dove di ospedali esiste pure l'abbondanza.


In molte delle persone presenti hanno concentrato il tiro verso l'assessorato alla sanità regionale; evidentemente si tratta anche di una scarsa considerazione dei politici locali di ogni livello, tutti, (nessuno escluso); non si sono mai interessati seriamente dell’unico Ospedale del comprensorio barcellonese, un fatto che oggi penalizza e rattrista tutti, in modo unanime.<

Banner Splash.jpg