• Redazione

[Si pianifica la grande manifestazione del due dicembre per salvare l'Ospedale di Barcellona]

<Un incontro nei locali (Ipab Nicolaci Bonomo) per parlare come meglio organizzare la max manifestazione sull'Ospedale di Barcellona, presenti i rappresentanti di comitati e associazioni della città>



Si sta organizzando nei minimi particolari la manifestazione del due dicembre prossimo, per sensibilizzare l’assessorato Regionale alla Salute e anche l’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina, per ridare dignità come un decennio fa all’unico Ospedale esistente nella città di Barcellona PdG.

Il tema trattato, ovviamente, è stato quello sul miglioramento di tutti i servizi del nosocomio barcellonese, che da alcuni anni è risultato carente sotto ogni punto di vista.


Non deve essere definito “Ospedale fantasma”, etichettato sosì dai media nazionali qualche hanno fa, per i letti di terapia intensiva, presenti sulla carta, mai attivati.


Ecco allora la reazione del territorio dei comitati, associazioni e anche di semplici cittadini attivati per mettere in campo una grande manifestazione, indetta per venerdì due dicembre, alla quale prenderanno parte anche gli studenti delle scuole superiori.

Si cerca di organizzare in maniera capillare l’ordine pubblico, compatibilmente con la prefettura di Messina ed il locale commissariato di pubblica sicurezza di Barcellona.


Nulla sarà lasciato al caso, niente improvvisazione per la migliore riuscita della manifestazione, che dovrà avere il solo scopo di salvare e riappropriarsi del proprio Ospedale, smantellato durante gli ultimi tre anni di pandemia, ridotto privo di medici e di tutti i servizi.


Si sono confrontati l’avv. Rino Nania, insieme ad altre persone presenti al tavolo dell’incontro, hanno parlato a lungo di come trovare le soluzioni più idonee di coinvolgimento ed incidere su coloro i quali hanno il potere di restituire al territorio Ospedale e Pronto Soccorso su misura dei cittadini. Ricordiamo ancora una volta, sono numerosi, quasi 100mila gli utenti che debbano avere garanzie sul servizio pubblico.

Anche l’avv. Carmen Bruno, (Ass. Aria nuova), seduta tra i presenti ha detto la sua, vuole portare avanti questa battaglia dell'Ospedale, ritenendo il nosocomio di Barcellona assolutamente fondamentale.


Sulla tematica ci sono stati diversi interventi in sala, tra i presenti suor Marilena Mercurio con i vari rappresentanti di associazioni, il portavoce del comitato per l’Ospedale, prof. Enzo Correnti, avv. Nino Munafò, l’ex direttore del Carcere di Barcellona dott. Nunziante Rosania, il sindacalista CGIL Salvatore Chiofalo, il Dott. Paolo Calabrò, insieme ad alcuni medici, i quali, in modo unanime, cercano le soluzioni migliori e convergere tutti insieme per la salvaguardia del proprio Ospedale.


Un’ altra data importante (ma non determinate) sarà quella del prossimo 22 novembre, con il comitato tecnico che si riunirà nella sala della presidenza del consiglio del comune di Barcellona, dove saranno presenti il Sindaco Pinuccio Calabrò, il presidente del consiglio Angelo Paride Pino con i capi gruppo, confidando anche nella presenza dei dirigenti Asp Messina. Uno degli obbiettivi sarà quello di sottoscrivere un documento da sottoporre all’attenzione della dott/ssa Giovanna Volo, neo assessore regionale alla salute.



IL POSSIBILE PERCORSO DELLA MANIFESTAZIONE DEL DUE DICEMBRE


Dovrebbe essere questo il percorso della manifestazione del due dicembre, in attesa di conferma da parte del Commissariato di Barcellona: partenza del corteo ore 9.30 da Piazza Duomo verso Via Roma, Via Operai, Via Papa Giovanni con arrivo a Piazza Ungheria, Via san Vito, per proseguire verso Via Kennedy, (direzione Palermo), Via De Luca, Via Amendola, per arrivare davanti al Cutroni Zodda.


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