• Redazione

Sanità: Assessore Razza, i cittadini di Barcellona non sono di serie B


di Placido Calvo

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Ora basta! E' giunto il momento che la smettano veramente di scherzare con la salute dei cittadini, al bisogno non sempre la sanità della regione siciliana sa rispondere ai pazienti, anche per carenza di personale.

Le notizie degli ultimi giorni, non fanno dormire sonni tranquilli tutte quelle persone affetti da patologie, costretti poverini a fare i viaggi della speranza per mancanza di servizi sanitari soddisfacenti, che alcuni "politichesi" annunciano con belle parole in campagna elettorale, messi poi alla prova dei fatti, diventa complicato nei riscontri. A Palermo è cambiato da qualche anno il governo, mentre nell'ambito sanitario poco è cambiato; regna sempre la solita  "Manfrina"

Tutte le volte che bisogna risparmiare sulla sanità a pagarne le conseguenze sono sempre gli utenti  della provincia di Messina. L'Assessore Razza, dovrà dire in modo chiaro cosa intente fare per la sanità della provincia di Messina; imparticolare per gli abitanti dei comuni di Barcellona e Milazzo che da anni vengono trattati come "popolo di pecoroni" privati di un vero servizio di sanità efficente.

Tutto il personale in servizio al nosocomio di Barcellona è da elogiare, costretto a farsi in quattro per garantire la funzionalità dei reparti.


Questa situazione crea allarmismo sociale,  ed è paradossale non rendere ai malati i

servizi necessari nel proprio ospedale, oltretutto serve al Cutroni Zodda del personale medico e paramedico, altro che tagli.

L'attuale personale al nosocomio di Barcellona P.G. è da elogiare, costretto a farsi in quattro per garantire l'assistenza nei reparti.

Sono già bastati gli anni tristi del governo Crocetta a depotenziare la struttura oltre ad ogni limite,  con interventi drastici e senza un giusto criterio.

Oggi, remare per andare nella stessa direzione sarebbe come continuare a calpestare sulla pelle della  povera gente.

Non è possibile che una prenotazione fatta al numero verde, si debba attendere un anno per la visita, queste cose andavano bene ai tempi della pietra. Se la Regione siciliana non trova le risorse apra un dialogo con Roma col governo centrale.

D'altronde, ai malati che hanno bisogno di cure, poco importa della Destra, della Sinistra, del Centro, dei Cinquestelle o della Lega, loro pagano le tasse per avere i servizi. Voi della politica siete pagati per garantire il servizio sanitario in modo equo per tutti i siciliani.




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