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Politica. >A Terme Vigliatore inizia la quiete dopo la tempesta. Ore di riflessione prima del voto<



(POLITICA)


A Terme Vigliatore sono ore di riflessione prima del voto di domenica e lunedì, con tre avversari agguerriti per arrivare alla poltrona di Sindaco


>L’ultima serata di comizi si è conclusa ieri sera con i tre candidati riuniti nei luoghi prescelti per convincere con i loro comizi gli elettori a votarli. Certamente, com’era prevedibile non sono mancati i tiri a bersaglio a distanza tra di loro, con accuse che dovranno poi trovare riscontri tra i cittadini che sono i primi a giudicare già da domani, attraverso il voto, chi è dalla parte della ragione.


Nella cittadina tirrenicA Si sono tenuti tre comizi ieri sera per chiudere la campagna elettorale con i tre aspiranti alla poltrona di primo cittadino, i quali a partire da domani, attraverso il voto si contenderanno la poltrona incandescente del comune, sono: Domenico Munafò, Nino Chiofalo e Bartolo Cipriano. Tutti dovranno attendere due giorni di “suspense” prima di poter conoscere il risultato delle urne che deciderà il loro destino.


Ieri sera, durante i comizi di chiusura non si sono risparmiati gli attacchi, con Cipriano che sembrava un “vulcano in eruzione”, il quale ha dovuto chiudere in fretta il suo comizio qualche minuto prima della mezzanotte, dopo che si è difeso da tutte le contestazioni di Munafò e Sottile dei giorni precedenti, entrambi - secondo Cipriano - rei di accuse infondate, chiarite dallo stesso durante il comizio nel suo lungo discorso e nei vari argomenti trattati e conclusi a colpi di vergogna. Una forte reazione quella di Bartolo Cipriano per difendersi personalmente da tutte le accuse che lo avevano indotto qualche giorno prima ad annunciare (querele) nei confronti dei suoi avversari.


Tuttavia, ciò era già prevedibile di dover assistere ad attacchi, dopo gli strascichi emersi con la mozione di sfiducia presentata da otto consiglieri nei confronti dell’ex sindaco Munafò nel dicembre scorso che ha creato l’esca avvelenata per una campagna elettorale piena di tanti rancori.


Insomma, gli arbitri designati per la partita politica saranno ora i cittadini di Terme Vigliatore, chiamati a partire da domani al voto che deciderà la grande contesa amministrativa, con in campo tre avversari politici abbastanza "agguerriti".


>Ricordiamo A Terme Vigliatore sono 6.657 gli elettori che dovranno scegliere sindaco e consiglieri per i prossimi cinque anni, mentre si vota anche in altri comuni della zona: Rodì Milici con 2.087 e Falcone con 3.336 elettori.

>Come si vota: Si possono esprimere una o due preferenze per i candidati al consiglio comunale; chi decide per le due preferenze deve votare uomo e donna.

(Seggi aperti domani domenica dalle 7 alle 22 e lunedì 11 ottobre dalle ore 7 alle 14).


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