• Redazione

Ospedale Cutroni Zodda, Il Movimento Città Aperta: "tutti i nodi al pettine"


Il Movimento Città Aperta interviene con una nota in merito alla seconda riconversione dell’ospedale cittadino in Covid Hospital. Una situazione che comporterebbe disagi all’utenza del nostro territorio che dovrà ancora una volta privarsi dell’unica struttura ospedaliera cittadina, essendo dichiarata dagli organi provinciali e regionali per pazienti Covid.

Le notizie di stampa che riguardano la situazione dell'ospedale "Cutroni Zodda" testimoniano la totale inazione di questi mesi, che sarebbero dovuti servire a due scopi:

-Rendere operativo e funzionante il reparto di Terapie Intensiva, necessario per un Covid Hospital vero, capace di seguire il paziente anche nelle situazioni più gravi, e predisporre anche adeguati posti di terapia sub-intensiva;

-Creare i presupposti affinchè la seconda ondata non comportasse l'interruzione dei servizi ordinari, mediante la realizzazione di percorsi separati, cosa fattibile viste le dimensioni della struttura.

Invece pare che nulla si sia fatto e ci si trova adesso in piena emergenza, con un numero di casi in costante aumento, senza un presidio essenziale per dare tranquillità alla popolazione ed evitare ulteriori restrizioni devastanti per l'economia cittadina.

Lasciamo ad un secondo momento la ricerca dei responsabili, che sono però sotto gli occhi di tutti, e chiediamo che si intervenga con urgenza per scongiurare un fallimento che avrebbe conseguenze pesanti sulla salute e la vita dei cittadini barcellonesi e di tutto l'hinterland.

Che si faccia oggi, ed in fretta, quello che non si è riusciti a fare quando c'era tempo per fare.

Banner Splash.jpg