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La Regione Sicilia dalla parte delle fasce più deboli



La Regione Sicilia darà una mano alle fasce più deboli che stanno avendo serie difficoltà durante la pandemia del coronavirus. Altre misure sono previste in aiuto della popolazione siciliana a breve, Nello Musumeci ha sempre affermato che nessuno dovrà rimanere indietro per colpa del Covid19. Gli incentivi vanno messi in campo da subito, senza perdere altro tempo, anche perché non si può attendere ancora.


Fasce deboli

Il governo regionale ha previsto di incrementare le risorse, da destinare ai Comuni, per l’assistenza alimentare delle famiglie più disagiate, portando le risorse a duecento milioni di euro. A queste si aggiungono altri cento milioni di euro che serviranno a istituire, presso l’Irfis, uno speciale Fondo per il finanziamento al consumo per le famiglie. Verranno concessi prestiti, in parte a fondo perduto, fino a cinquemila euro, a interessi zero.

-Viene istituito un Fondo perequativo degli enti locali.

Ai Comuni, per far fronte alle minori entrate, a causa della sospensione o per i mancati versamenti da parte dei contribuenti, andranno duecento milioni di euro

-Sospensione versamenti

Verranno sospese tutte le tasse di concessione governativa di competenza regionale, i tributi per il deposito in discarica dei rifiuti solidi, i canoni per le concessioni demaniali marittime e i ruoli istituzionali e irrigui dei Consorzi di bonifica dell’ultimo triennio.

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