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Italexit, 21 comuni del messinese rischiano la zona rossa? "E' un vero ricatto per i non vaccinati"


Avv. Giuseppe Sottile, Coordinatore provinciale e dirigente nazionale Italexit con Paragone

(ATTUALITA')


>Ecco puntuale la reazione dell’avv. Giuseppe Sottile, Coordinatore provinciale e dirigente nazionale Italexit con Paragone, dopo la notizia del commissario straordinario Bernardo Alagna (ASP di Messina, il quale invita i sindaci di 21 comuni del messinese ad accelerare la somministrazione vaccinale, essendo sotto della soglia del 75%. I comuni sono i seguenti: Valdina, Rometta, San Filippo del Mela, Pace del Mela, Furnari, Tortorici, Scaletta Zanclea, Savoca, Sant’Alessio Siculo, Santa Teresa Riva, Lipari, Leni, Itala, Giardini Naxos, Gaggi, Furci Siculo, Fiumedinisi, Castelmola, Casalvecchio Siculo, Alì Terme ed Alì.<


La nota di Giuseppe Sottile Italexit


Ventuno comuni rischiano la zona rossa se non raggiungono il 75%. Una comunicazione più obiettiva dovrebbe rappresentare la situazione in termini più corretti, scrivendo che i cittadini di 21 comuni della Provincia di Messina stanno sotto la minaccia che se non continuano a vaccinarsi i loro territori diventeranno zona rossa.


Un ricatto vero e proprio che ineluttabilmente confligge con la libertà vaccinale e con il diritto a non essere discriminati previsti dal Regolamento Europeo e dai principi costituzionali.


Una minaccia che rischia di esacerbare ulteriormente le divisioni tra chi si è vaccinato e chi per libera scelta ha deciso di non vaccinarsi, che viene così additato e colpevolizzato da una narrativa che non trova più riscontro nei dati oggettivi, posto che, ovunque, ad una più alta percentuale di vaccinati, non corrisponde affatto una diminuzione dei contagi.


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