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Sulla mancata riduzione delle tariffe idriche, "Una mina esplosa i primi giorni dell'insediamento"


Una questione che negli ultimi giorni è stata pubblicata da alcuni quotidiani, che riguarda le tariffe idriche del Comune di Barcellona, una notizia che sembra arrivare come un fulmine a ciel sereno, con il sindaco Pinuccio Calabrò che senza tentennamenti risponde con una nota, per chiarire la vicenda che di seguito pubblichiamo:

(PER AMORE DI VERITÀ, DOCUMENTI ALLA MANO)


La questione dell’infrazione Arera, relativa alla mancata riduzione delle tariffe idriche 2012 – 2017, è stata purtroppo per noi una mina esplosa nei primi giorni del nostro insediamento.


L’Amministrazione ha avuto appena il tempo di capire cosa fosse successo e, in spirito di collaborazione con le opposizioni, guarda al futuro, affrontando i numerosi problemi e tentando di risolverli anche attraverso l’efficientamento della macchina burocratica.

Concordiamo con l’ex Sindaco Maria Teresa Collica sul fatto che gli uffici vadano migliorati, ma, è compito della politica esprimere le direttive e gli indirizzi nell’interesse dei cittadini. Purtroppo, nel caso in esame, contrariamente a quanto dichiarato dalla Prof.ssa Collica sul quotidiano Gazzetta del Sud, non si trattava di scovare evasori e di dare mandato agli uffici, ovvero a società esterne per colpire chi non aveva pagato i tributi comunali, bensì, di adeguare le tariffe del servizio idrico ad un atto di regolazione dell’Arera che imponeva al Comune di far pagare ai cittadini un canone più basso, quindi non di aumentarlo.

La contestazione dell’Arera nei confronti del Comune di Barcellona P.G. riguarda, infatti, la mancata applicazione della tariffa determinata d’ufficio dall’Autorità nell’anno 2014 a seguito dell’inosservanza, da parte dell’Ente Comunale, degli obblighi previsti in materia di trasmissione dei dati a partire dal 2012. La suddetta tariffa, determinata d’ufficio dall’Arera, risulta -secondo l’Autorità- più favorevole agli utenti rispetto a quelle applicate dal Comune per il periodo 2012-2017. L’amministrazione Calabrò è stata costretta a porre in essere le dovute manovre correttive legali (Ricorso amministrativo) e finanziarie (consulenza tecnica in materia di regolazione tariffaria), per cercare di eliminare il grave danno prodotto all’Ente, oggi all’attenzione della Corte dei Conti.

Non è nostro stile (neppure nelle nostre corde) giudicare l’operato altrui (errare humanum est), però, confidiamo in una pronta collaborazione bipartisan nell’interesse delle stesse amministrazioni coinvolte, dell’ Ente Comunale, ma soprattutto dei cittadini barcellonesi.


Il Sindaco Avv. Pinuccio Calabrò

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