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Essere malati di tumore è una colpa per la Sanità Siciliana? "La triste storia della signora Angela"


<Uno dei tanti casi che in Sicilia ormai sono di routine, è quello della signora Angela Musumeci Bianchetti, colei che in una nota racconta il suo accaduto>



Non potevamo non pubblicare il caso della signora Angela, la quale racconta la sua personale esperienza.


Una triste vicenda legata alla Sanità Siciliana di pochi giorni fa, nel racconto della signora Angela Musumeci Bianchetti che dovrà fare riflettere e scuotere le coscienze della politica e soprattutto di chi al sud e in Sicilia in particolare gestisce la sanità pubblica.


Abito a Pace del Mela un comprensorio martoriato dall’inquinamento, e a causa di problematiche derivanti della mia patologia su consiglio dei medici che mi seguono, come da prassi, ho contattato a novembre 2022 il numero verde per prenotare una visita da fare al più presto per problemi di osteoporosi, (l’appuntamento in ambulatorio del Policlinico mi viene prenotato dopo il 2024, invece all’ospedale di Patti alla fine del 2024, cioè fra due anni).


Quindi, chi come me ha la disgrazia di avere queste patologie e altro ancora, è costretto a rivolgersi a strutture private e pagando profumatamente, i tempi per i controlli si aggirano a qualche settimana.


Dove sono i nostri rappresentanti politici che tanto decantano di tutelare il territorio da cui vengono e dovrebbero tutelare i propri concittadini?


Migliorare i servizi ai cittadini e riorganizzare le strutture sanitarie, al fine di renderli sempre più efficienti e “a misura di paziente”.


Il malato di Tumore ha diritto (cod. 048) all'esenzione del pagamento del ticket per farmaci, visite ed esami appropriati per la cura di cui è affetto, delle eventuali complicanze, per la riabilitazione e per la prevenzione degli ulteriori aggravamenti.


Questo in Sicilia non viene rispettato, si parla tanto di sanità e come al solito si sentono solo parole e niente fatti.


Angela Musumeci Bianchetti

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