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De Luca strappa le dimissioni e con lo Champagne brinda, beve e non si dimette


Apre la diretta facebook mostrando sei bicchieri con una bottiglia di Champagne

Una lunga diretta facebook iniziata stasera alle 20.40 per annunciare le dimissioni già presentate il 15 gennaio scorso e oggi non vengono confermate. DeLuca rimane al suo posto e quindi rimane il primo cittadino di Messina, in disaccordo quasi sempre in aula con un’alta percentuale di consiglieri comunali, nessuno facenti parte della sua coalizione in quanto non aveva superato lo sbarramento utile che le consentiva due anni e mezzo fa di avere almeno una parte di consiglieri eletti, "neanche uno" per sostenerlo in consiglio comunale durante questi anni di vita amministrativa.

Una situazione che senza sindaco avrebbe complicato la gestione della città in un momento già difficile da gestire per la pandemia.

Il sindaco rivendica la scarsa collaborazione di alcuni consiglieri comunali che non lo hanno messo in condizione di amministrare, anche se in verità molti interventi sono stati fatti ugualmente, nonostante tutto.

Oltre all’impegno verso la città di Messina, anche la provincia -secondo De Luca- è stata attenzionata, essendo anche sindaco Metropolitano.

Il sindaco ha fatto tutta la cronistoria dal primo giorno dal suo insediamento, su tutta l'attività amministrativa svolta.

Poi ha ricordato che per il bene dei messinesi ha lasciato la poltrona “prestigiosa” di doppia veste, essendo anche deputato dell’assemblea regionale siciliana, rinunciando a diecimila euro al mese.

Insomma tante cose sono state dette e ricordate, tra queste quella che si era assunto una grande responsabilità di amministrare, senza avere dalla sua parte il sostegno dell’aula consiliare, spesso in contrasto con le scelte del sindaco, il quale ha deciso di non gettare la spugna. Il mancato feeling con il consiglio comunale. Inoltre ha ricordato la mancata rimozione del direttore generale dell’Asp Messina dott. Paolo La Paglia, accusato dal sindaco di scarsa gestione durante l’emergenza della pandemia del Covid-19.

Accuse estese anche all’indirizzo del presidente della regione Nello Musumeci e all'assessore alla salute Ruggero Razza.

Non lascio che mettano le mani sulla città. Sarò il primo a fare una campagna elettorale contro di voi" ha affermato De Luca rivolgendosi anche a tutti i deputati messinesi.

Insomma oltre tre ore di diretta hanno tenuto incollati migliaia di persone in attesa delle sue dimissioni che alla fine non sono arrivate. Poi un minuto prima della scadenza, alle 23.59 De Luca ha ritirato le dimissioni e annuncia che non sarà più presente in Consiglio comunale fino a quando ci sarà presidente Claudio Cardile. Per concludere indossa la fascia tricolore e davanti all’aula affigge un cartello con la scritta divieto d’ingresso agli asini volanti.

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