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Cosa cambierà a Barcellona dopo le elezioni amministrative?


Barcellona Pozzo di Gotto vista dall'alto

Molta persone si chiedono in città se cambierà qualcosa dopo le elezioni che si terranno il 4 e 5 ottobre, quello che è quasi certo, sarà molto difficile trovare una soluzione per affrontare i numerosi problemi che da tempo sono sotto gli occhi di tutti.

A cominciare dalle casse comunali per continuare poi con il disastro ambientale che ormai si è allargato a macchia d’olio dopo le alluvioni del passato e anche quella avvenuta di recente lo scorso mese di agosto.

Una matassa che è diventata troppo ingarbugliata, dalla quale la nuova giunta che prenderà posto nel palazzo si troverà una miriate di situazioni da risolvere. La prima patata bollente nel piatto del neo sindaco sarà quella dei rifiuti che ormai hanno invaso tutto il territorio, dove si sono formate discariche a cielo aperto che hanno trasformato la città in dei luoghi irriconoscibili.

Il primo cittadino quando verrà eletto troverà pane per i suoi denti, i cittadini lo attendono proprio per sbranarselo subito, incazzati proprio dal fatto che nessuna amministrazione negli ultimi anni è stata in grado di gestire in modo dignitoso e soddisfacente la città.

Ecco perché vorrebbero quasi tutto è subito, senza concedere altro tempo a nessuno, ormai i tempi supplementari sono scaduti per tutti.

Allora bisogna chiedersi chi avrà la bacchetta magica ed il pugno fermo per ovviare ad una situazione generale che possa risolvere le criticità che si sono accumulate negli anni?

Il prossimo sindaco dovrà rimboccarsi le maniche ed impegnarsi a tempo pieno e soprattutto a 360 gradi, per dare quelle risposte necessarie agli elettori che daranno la loro preferenza alle urne, che in poco tempo, peserà sulla testa del neo sindaco, quando verrà eletto, come un grosso macigno.

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