• Redazione

Città Aperta chiede la revoca della nomina di Munafò quale Direttore Artistico del Teatro Mandanici



CULTURA

>Città Aperta e PD denunciano: “gestione personalistica e mancanza di trasparenza!”. Con atto formale inviato al Sindaco Calabrò, i Consiglieri Bongiovanni (PD), Campo, Mamì e Sidoti (Città Aperta) hanno chiesto la revoca della delibera sindacale n.7 del 2022 relativa alla nomina del Sig. Munafò Alberto quale Direttore Artistico del Teatro “Placido Mandanici” . “La nomina del suddetto esperto - si legge nel testo - non è stata preceduta da alcuna selezione pubblica, e con l’attribuzione allo stesso della facoltà di scegliere gli eventi dell’intera stagione teatrale, ancora una volta senza attivare alcuna procedura ad evidenza pubblica, la Giunta ha di fatto delegato l’organizzazione del servizio a soggetto esterno all’amministrazione, mantenendone i costi a carico del comune”. I Consiglieri denunciano pertanto la violazione dell’art. 42 comma 2 lett. e) del T.U.E.L., nonché dei principi di buon andamento e imparzialità della Pubblica Amministrazione e dei criteri fissati dagli articoli 29 e 30 del D.lgs. n. 50/2016 (codice degli appalti); definiscono, inoltre, “contraria a qualsiasi senso di opportunità” la scelta di inserire nella stagione teatrale diversi spettacoli con la partecipazione del Coro Lirico Siciliano di cui l’esperto Munafò è Presidente e con il quale lui stesso si è esibito più volte. “Chiediamo che il Sindaco venga a riferire in aula – afferma il Consigliere Raffaella Campo – a chiarire gli aspetti di questo modus operandi che denota una totale mancanza di trasparenza e una gestione personalistica della cosa pubblica”.<

Banner Splash.jpg