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Barcellona. Si avvicinano le elezioni, inizia la tensione tra candidati. "Aperta la caccia al voto".


Da sinistra verso destra, i candidati alla poltrona di sindaco: Antonio Mamì, Giuseppe Sottile e Pinuccio Calabrò

Tutti in pista per una corsa a tre per evitare possibilmente anche il ballottaggio.

Bisogna in ogni caso arrivare al quorum del 40% previsto dalla nuova legge elettorale per evitare di andare al ballottaggio al sindaco. Ecco perchè tutti i candidati sono in continuo fermento, bussando porta a porta, a caccia di consensi personali utili per centrare e superare la quota necessaria che consentirà poi di sedersi all’interno dell’aula del consiglio comunale, anche con il proprio sindaco.

Amici, parenti e semplici conoscenti vengono interpellati da giorni, anche con messaggi sullo smartfhone per velocizzare e annunciare in tempo reale la propria candidatura, in modo di incominciare a prenotare quei consensi che messi tutti insieme nelle urne alla fine faranno scattare il quorum per avere i vari rappresentanti in aula.

Tutti i partiti sono presenti, oltre ad una miriate di liste civiche hanno scelto i propri candidati, sono inseriti nelle varie liste per "acchiappare" voti e si giocano la chance di entrare a far parte del consiglio comunale.

Ricordiamo che ci sono ben 15 liste con 355 candidati e 24 posti riservati agli aspiranti consiglieri comunali a disposizione delle persone inserite nelle liste che daranno vita ad una tornata elettorale da cardiopalma. Insomma, tra comizi elettorali con qualche tensione e messaggi doc sui social, è iniziato il rush finale per entrare dalla porta principale di Palazzo Longano. Tuttavia, crediamo che sarà una bella sfida politica davvero interessante, sicuramente ci divertiremo.


P.C.

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