• Redazione

Barcellona Pozzo di Gotto rivive un pomeriggio da incubo


La disperazione di una famiglia di Fondaconuovo

(di Placido Calvo)


Doveva essere un sereno pomeriggio di agosto ed invece per qualche ora si è trasformato in un incubo per alcuni abitanti delle periferie della città di Barcellona che hanno dovuto assistere ad un altro 2011, l’alluvione di 9 anni fa che sembrava per molti un lontano ricordo. A distanza di quasi nove anni, ecco arrivare quello che non ti aspetti.

Sono bastati due ore di pioggia per mandare una città in tilt: tuoni, lampi e pioggia hanno fatto di Barcellona un lago senza sbocco.

Acquaficara Portosalvo e Centineo sono state le frazioni da dove l’acqua si è riversata giù nella via Cairoli e Fondaconuovo per proseguire verso Sant’Antonio dove si sono registrati momenti di grande panico per i residenti che all'improvviso sono stati sommersi di acqua nello loro case.

Case ed alcune cantine allagate in pochi minuti dal pavimento fino al tetto arrecando danni oltre alle strutture anche a tutto quello che si trovava dentro. La ditta dei fratelli Coppolino in via Fondaconuovo ha subito l’allagamento del garage dove si trova l’officina, qui in poco tempo l’acqua ed il fango hanno raggiunto il tento. A pochi metri più avanti un paio di casette sono state allagate per l’acqua che proveniva dalla via Cairoli e dalla strada di Portosalvo.

Anche nella zona di Sant’Antonio alcuni residenti hanno dovuto faticare parecchio per salvare il salvabile.

Insomma, ora si torna a contare i danni come nove anni fa perché?

Ieri l’allerta arancione era prevista? Se è stata prevista perché allora il comunicato è stato diramato con molto ritardo? Bene, oggi bisogna trovare una vera risposta.




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