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[Asp Messina dovrebbe chiedere scusa alla popolazione con le dimissioni dei vertici aziendali]

<Neanche una comunicazione da parte dell'Asp Messina per la mancata riapertura del P.S.


La rabbia e la protesta pacifica dei manifestanti al Sit in di ieri davanti l'ingresso del Pronto Soccorso del Cutroni Zodda di Barcellona PdG, dove oltre ai vertici dell'Asp, assente anche l'amministrazione comunale di Barcellona in quanto non sarebbe stata invitata>




15 maggio doveva essere il giorno della riapertura del Pronto Soccorso del Cutroni Zodda di Barcellona, ed invece tutto è rimasto chiuso, con l’ingresso transennato e con della sabbia gettata per terra, per fare capire meglio che ancora i lavori di ristrutturazione non sono terminati.

Questa è solo un’ipotesi ma non certezza che dopo quasi due mesi dalla chiusura non si è riusciti a portare a termine i lavori all’interno della sede del Pronto Soccorso.

Mancano i medici? Forse questa potrebbe essere un’altra giustificazione, ma non al punto di non comunicare in tempo la mancata riapertura.


Un’altra beffa, un’altra incompiuta da parte dell’Asp Messina, la quale già in passato ha fatto parlare di se per la mancata apertura della terapia intensiva, con i letti noleggiati ed il reparto mai attivato.


Dura presa di posizione ieri durante il Sit-in dell'ex medico di quel Pronto Soccorso, il dott. Paolo Calabrò il quale, nel suo intervento, ha chiesto espressamente le dimissioni di tutti i vertici dell'Asp Messina. Ecco le sue dichiarazioni:

Ho chiesto anche stasera per l'ennesima volta le dimissioni o la destituzione dei vertici Asp dal momento che, è innegabile, hanno fallito nella loro missione. La politica dovrebbe valutare il loro lavoro ed agire di conseguenza. Ma poi penso che questi vertici sono stati funzionali solamente alla politica, sono stati esecutori fedeli della sua volontà.

Non hanno avuto altro pensiero che adeguarsi al volere ora di questo ora di quel deputato, a secondo i momenti . Quindi, come può la politica andare contro quei vertici Asp così ubbidienti!?


Tutti gli interventi audio-video del Sit in di ieri sono presenti sulla nostra pagina Facebook barcellona365notizie


Tuttavia, oggi si assiste ad un altro film o forse ad un’altra sceneggiata, quella di non trovare i medici disponibili per venire a lavorare al Cutroni Zodda di Barcellona. Addirittura l’Onorevole Pino Galluzzo ospite da Città Aperta avrebbe detto che l'ospedale deve essere credibile per fare arrivare i medici.

Allora c’è da chiedersi: cosa importa al comune cittadino della credibilità di cui parla l’on. Galluzzo? Quello che maggiormente potrà interessare eventualmente è andare al bisogno all’ospedale e trovare quei servizi utili che purtroppo oggi sono quelli che realmente mancano.

La vera certezza oggi è quella che il Pronto Soccorso rimane ancora chiuso, e la credibilità non appartiene ai cittadini, ma alla politica che li dovrebbe sempre rappresentare; ma ieri, “purtroppo”, una buona parte non era presente al Cutroni Zodda a rappresentarli, per difendere senza indugio l’unica struttura ospedaliera cittadina.


Tindaro Di Pasquale, Presidente dell'associazione “Paolo Vive” e la Presidente dell'Associazione "Aria Nuova" hanno ricordato la non presenza del primo cittadino di Barcellona: noi oggi insieme a lui volevamo inaugurare il Pronto Soccorso ha detto l'avvocato Carmen Bruno.


Assenti ieri Deputati, Sindaco, Presidente del consiglio, Assessori e persino tutti i Consiglieri comunali che compongono la maggioranza.


"Nessuno ha invitato l'amministrazione comunale scrive il Sindaco su Facebook oggi"


(Ieri sera, scopriamo l'esistenza di un sit in di protesta davanti all'ospedale, nessuno ha invitato l'amministrazione comunale, nè i Sindaci del distretto sanitario, nè, soprattutto, comunicato l'evento (avremmo dovuto informarci ... quanta ipocrisia).

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